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Lettera dei cardinali Grech e Hollerich ai vescovi del mondo

Cari colleghi,
Come sapete, al termine della fase di consultazione «nelle Chiese particolari»,
Il processo del Sinodo 2021-2024 prevede la celebrazione di Assemblee continentali. Tenendo presente questo
In questa fase ci rivolgiamo a tutti voi che, nelle vostre Chiese particolari, siete il principio e il fondamento dell'unità del popolo santo di Dio (cfr. LG 23). Lo facciamo in nome della nostra comune responsabilità di vescovi della Chiesa di Cristo per il processo sinodale in corso: non ci può essere esercizio della sinodalità ecclesiale senza l'esercizio della collegialità episcopale. La Costituzione apostolica Episcopalis communio ci ricorda che «ogni vescovo ha una responsabilità simultanea e inseparabile per la Chiesa particolare affidata alle sue mani pastorali e per la Chiesa universale» (CE, n. 2). Rendere possibile l'esercizio di questa sollecitudine è stata la ragion d'essere del Sinodo dei Vescovi fin dalla sua creazione. Con grande lungimiranza, San Paolo VI affermò nel documento istitutivo del Sinodo, Apostolica Sollicitudo, che il Sinodo, «come tutte le istituzioni umane, può essere perfezionato in seguito». È quello che stiamo vivendo ora: l'Episcopalis communio, lungi dall'indebolire un'istituzione episcopale,
quando evidenzia la natura processuale del Sinodo, rende ancora più cruciale il ruolo dei Pastori e la loro partecipazione alle varie fasi. Grazie, dunque, per quanto ciascuno di voi ha fatto finora al servizio del Sinodo 2021-2024, rendendo possibile la consultazione del Popolo di Dio nelle Chiese particolari e il discernimento nei Sinodi/Consigli delle Chiese sui iuris e nelle Conferenze episcopali...

Il testo completo della lettera è allegato e disponibile al seguente indirizzo  Inglese - Francese - Tedesco - Ungherese - Italiano (originale) - Portoghese - Spagnolo